... se e solo se sia dove abiti sia dove devi andare sono vicini ad una fermata della metro.
Ho vissuto un mese a Roma, ma vivevo ad Infernetto e lavoravo a Pomezia. Con i mezzi pubblici avrei dovuto prendere un autobus fino in città, poi un treno fino a Pomezia stazione e poi un autobus fino al posto di lavoro: due se non tre ore, e solo negli orari serviti. A dirla tutta non mi sono neanche preoccupato di stimarlo con precisione perché era comunque improponibile, senza contare che avrei dovuto saltare pranzo (non c'erano servizi di ristorazione a distanza "camminabile"). In macchina ci mettevo da una mezz'ora se non c'era casino fino a tre quarti d'ora nel caso peggiore.
Appunto. Altra OTTIMA ragione per stare distante dai mezzi pubblici. Ci tengo sia al portafogli che alla salute...
Milano sì, è atroce. Ma (non ti offendere) mai quanto Napoli: lì la questione non la quantità di traffico, ma il casino. Macchine e motorini che ti sbucano da ogni dove, anche (se non soprattutto) contromano e ci va culo più che attenzione per vederli e non fare la frittata. Molto meglio invece girarla a piedi, perché se attraversi sulle strisce se ne fregano e ti passano sopra, ma se passi fuori dalle strisce senza neanche guardare se ci sono macchine diventi automaticamente un "indigeno" e sono le macchine a spostarsi ed evitarti.
Palermo invece non ci sono mai stato, ma onestamente non mi attira. Sono stato spesso a Catania dove mi sono trovato sempre splendidamente e ho degli amici che ci abitano. Anche con i siciliani orientali che vivono al nord non ho mai avuto problemi. Quando invece mi accorgevo di avere davanti un siciliano che non mi andava a genio, scoprivo sempre che era occidentale...
